In occasione della rievocazione dell´11 settembre abbiamo rivisto in tv il buco orrendo lasciato dalle Torri Gemelle. E abbiamo scoperto che decine di inchieste sono in corso sugli affari più o meno sporchi di una ricostruzione mai fatta. Possiamo capirlo: tutto il mondo è paese ed è paese anche New York. Invece, quello che non riusciamo a capire è il buco nero dell´esperimento Cern. In tv tante parole, ma nessuna abbastanza chiara. Il lessico scientifico non è contenibile nei tempi e negli spazi televisivi e l´infinito non è uno spot. Come quello del ministro Calderoli, che ha detto l´esatto contrario di quel che vuole fare e cioè costruire un Paese per i ricchi e uno per i poveri. Che è un tipo doppio si capisce anche dagli incredibili pantaloni arancione che portava nelle riprese esterne, mentre al tavolo della conferenza stampa mostrava solo la giacca scura d´ordinanza. Allo stesso tavolo si è vista poi la ministra Carfagna, bella in tenuta da educanda, adatta per perseguitare le prostitute, ma ovviamente solo quelle di strada che sono le più povere.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78936
Quartieri difficili da pattugliare a piedi e di notte e obiettivi a rischio terrorismo. Ecco la destinazione dei 424 soldati, dispiegati già da lunedì sulle strade milanesi. I primi arriveranno infatti tra domani e dopodomani mentre la settimana prossima verranno raggiunti dagli ultimi contingenti in modo di completare il dispiegamento sul territorio entro l’11 agosto. Lo hanno comunicato ieri il prefetto Gian Valerio Lombardi e il vicesindaco Riccardo De Corato. Ottanta militari saranno assegnati al presidio del Cpt di via Corelli, 170 al pattugliamento delle zone più a rischio della città, come Baggio, Centrale e via Padova, e i restanti 174 vigileranno su sinagoghe, consolati e chiese, prima tra tutti il Duomo. Le pattuglie a piedi saranno miste, due militari e un poliziotto o carabiniere, mentre i posti di vigilanza fissi, saranno presidiati solo dai soldati.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279923