Httearch’s Weblog


Al GP di Malesia la pioggia interrompe la gara e fa tornare la Formula …
Aprile 15, 2009, 12:48 pm
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Quello della Malesia è stato un GP movimentato e quindi sportivamente interessante, con la seconda vittoria consecutiva di Jenson Button sulla ormai non più sorprendente Brawn GP ed il nuovo tracollo della Ferrari, che non riesce a piazzare i suoi pur validi mezzi (guidati da altrettanto validi piloti, checché se ne dica in giro).

La scelta dell’orario tardo, voluta per esigenze televisive di noi europei (eppure ai tempi di Senna o Schumacher, ci si alzava anche alle 5, per vedere un bel Gran Premio in diretta) ha fatto sì che non si sia potuto riprendere il GP una volta interrotto per la forte turbolenza climatica: si era ormai arrivati a sera e la luce non era più adeguata!

Speriamo per la F.1 che altre belle gare seguano queste due iniziali e che l’immagine del circus sia ristabilita per il ri-approdo in Europa (il prossimo appuntamento è Shangai, il 19 aprile).

Tutto sommato quest’anno i risultati sono sempre incerti e la lotta in pista è forse migliore che negli anni precedenti, ma non è possibile che il fattore decisivo provenga dalla stanza dei bottoni della Fia o dai giudizi (in diretta o peggio in appello) delle commissioni tecniche, i cui delegati formali sono spesso personaggi di buona immagine, ma dubbia competenza pratica di competizioni sportive in pista, almeno per come vengono corse attualmente.

Fonte:
http://www.duemotori.com/news/formula1/33769_Al_GP_di_Malesia_la_pioggia_interrompe_la_gara_e_fa_tornare_la_Formula_Confusion.php



Le veline scartate
Luglio 21, 2008, 5:02 pm
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Il ministro Brunetta (che, per chi non lo sapesse, è professore), pensa di strigliare gli statali con lo stesso inutile piglio con cui al mattino striglia i suoi capelli ribelli. Il motivo c’è e lo ha fatto capire benissimo Cicchitto a Omnibus: siccome i lavoratori pubblici hanno votato in maggioranza per l’opposizione, vanno puniti. Anche se, a ben guardare, le minacce di Brunetta sono solo fuffa, visto che le misure proposte sono tutte già esistenti e per applicarle ci vorrebbero fondi che non ci sono. È sempre la solita tattica dei berluscones e dei loro alleati: gettare nel Girmi della comunicazione qualsiasi cosa serva a confondere le tracce di quello che stanno facendo o magari non facendo. Così, col pretesto dell’efficienza si colpiscono gli statali, ma poi si lascia la macchina dello Stato senza le risorse necessarie per funzionare e infeudata agli amici degli amici (pardon: alle amiche degli amici). E mentre si tagliano i fondi alle forze dell’ordine e alla scuola, mettono ai vertici dello Stato delle signorine scartate pure all’esame di veline.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77280