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Il professor Renato Brunetta è senza dubbio tra i ministri più attivi, fantasiosi, severi. Burbero, alla vecchia maniera. Non pretendiamo visite fiscali: si intuisce la sua laboriosità, che muove la nostra simpatia. Anche perchè non si può negare che qualche ragione ce l’abbia e al cittadino, quando diventa consumatore di servizi pubblici, qualche prova non manca, tanto di individui (lavoratori pubblici) poco raccomandabili, tanto di un sistema contaminato da burocrazie surreali. L’elenco degli esempi sarebbe fluviale. Ciascuno avrebbe la sua da raccontare: basterebbe la fotografia di un qualsiasi ufficio pubblico, la carta e la polvere, gli avvisi sgualciti, i computer che fanno da soprammobili, procedure che sarebbero comiche se non fossero vessatorie. L’aneddottica ha un’attrazione irresistibile. Ricordo una pratica definita al secondo piano di un ufficio pubblico che per essere completata avrebbe avuto bisogno di un timbro al terzo piano, impossibile perchè la posta interna a mezzogiorno aveva già fatto il suo giro ed era venerdì, si sarebbe dovuto attendere il lunedì successivo, feci presente che i trenta scalini avrei potuto saltarli d’un fiato e invece no, non era regolare e la pratica continuò a giacere in attesa del postino-funzionario. Ne potrei aggiungere altre. Potrei ad esempio raccontare che per un sussidio sanitario a un anziano invalido al cento per cento e come tale riconosciuto da apposita commissione occorre una prescrizione del medico di base per la visita geriatrica (assente il paziente, ovviamente, considerata la sua invalidità), il timbro del geriatra, il timbro della struttura competente dell’Asl, il bollettino di consegna dell’azienda fornitrice da vidimare presso la struttura competente delle Asl.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77295
2 Commenti finora
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ritiene che queste procedure barocche ed arzigogolate che vessano il cittadino siano davvero determinate da chi sta allo sportello?
Comment di tiziana Luglio 27, 2008 @ 6:51 pmcerto, fa piacere pensarlo è tutto più semplice, il colpevole è lì, in prima fila.
MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)
Comment di sara Settembre 25, 2008 @ 1:34 pm