Libero come i suoi due colleghi, la filippina Mary Jean Lacaba e lo svizzero Andreas Notter, rilasciati dai miliziani di Abu Sayyaf ben prima di lui, il 2 e il 18 aprile scorsi.
E preoccupava il possibile peggioramento delle sue condizioni di salute, dovuto alla scarsità di cibo e medicine, oltre che ai continui spostamenti.
Se sia stato necessario pagare un riscatto (la Croce Rossa dice di no), o se la morsa dell’esercito filippino alla fine abbia costretto i suoi sequestratori al rilascio.Secondo il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, non è stato effettuato alcun blitz, eventualità che avrebbe potuto mettere a repentaglio la vita dell’ostaggio: «Tutto si è risolto nel migliore dei modi, senza mettere a rischio l’incolumità fisica del nostro connazionale, che ora tornerà a casa».
Frattini ha spiegato inoltre che nei confronti dei sequestratori «è prevalso un messaggio» che li ha fatti sentire «isolati».Una «gioia enorme» è quella che hanno provato i colleghi di Vagni: «Sono molto emozionato, tutta la Croce Rossa esulta, ci prepariamo a una grande festa», ha commentato il commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca.
Fonte:
http://www.avvenire.it/Mondo/vagni_200907111751494070000.htm
Archiviato in: great news | Tag: lippi, apertura, cassano, vedrete, tante, facce, nuove
Marcello Lippi annuncia novità in vista delle scelte per la Confederation Cup, il torneo che gli azzurri campioni del mondo giocheranno dal 14 al 28 giugno in Sudafrica.
E quando si parla di novità il primo nome che viene in mente è quello di Antonio Cassano, l’attaccante della Sampdoria che nei giorni scorsi ha confessato di essere pronto anche a giocare in porta pur di tornare a vestire la maglia della Nazionale.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, il ct ha detto ai microfoni di Sky che “la Confederation Cup sarà un banco di prova importante, nella quale spero di arrivare fino in fondo e con la quale spero di creare un gruppo simile a quello dei mondiali”.
Ha glissato, invece, quando gli è stato chiesto un giudizio sul nuovo allenatore della Juventus, Ciro Ferrara (“a lui un grosso in bocca al lupo”) e sulle recenti dichiarazioni di Cassano: ”Mi fa piacere che tutti, dai 18 ai 40 anni, sognino la Nazionale”.
Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/04/sport/calcio/nazionale/lippi-vs-cassano/lippi-italia-22-maggio/lippi-italia-22-maggio.html
Ma forse non basta a spiegare la simpatia di un intellettuale come Montini, autore della più avanzata enciclica della storia, la Populorum Progressio, per questo prete americano perennemente atteggiato da avventuriero di Wall Street, con le mazze da golf nella fuoriserie, l’Avana incollato alle labbra, le stupende segreterie bionde e gli amici di poker della P2.
Subito dopo i suicidi veri o presunti di Gabriele Cagliari e di Raul Gardini, la mattina del 4 ottobre arriva al presidente dello Ior una telefonata del procuratore capo del pool di Mani Pulite, Francesco Saverio Borrelli: “Caro professore, ci sono dei problemi, riguardanti lo Ior, i contatti con Enimont…”.
Sul conto di un vecchio cliente, Luigi Bisignani, piduista, giornalista, collaboratore del gruppo Ferruzzi e faccendiere in proprio, in seguito condannato a 3 anni e 4 mesi per lo scandalo Enimont e di recente rispuntato nell’inchiesta “Why Not” di Luigi De Magistris.
In prima persona di Camillo Ruini, presidente della Cei, e poi di Giovanni Battista Re, amico intimo di Fazio, tanto da aver celebrato nel 2003 la messa per il venticinquesimo anniversario di matrimonio dell’ex governatore con Maria Cristina Rosati.
Fonte:
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/chiesa-commento-mauro/segreti-ior/segreti-ior.html
TANGERANG — Istri ketiga Dirut PT Putra Rajawali Banjaran (PRB) Nasarudin Zulkarnain yang tewas ditembak 14 Maret 2009, Rani Julianti (22) menghilang dan tidak berada di rumahnya atau kampus di STIMIK Raharja, Tangerang, Banten.”Setelah peristiwa penembakan Nasarudin, Rani dan keluarganya sudah tidak terlihat lagi di rumahnya,” kata M Sidik (45) ketua RT 01/04 Kelurahan Panunggangan, Kecamatan Pinang, Kecamatan Pinang, Kota Tangerang, Banten.Sidik mengatakan kemungkinan Rani dan keluarganya mengungsi ke rumah keluarganya yang ada di Kabupaten Serang dan ke Jakarta Selatan.Menurut dia, terakhir bertemu Rani sepekan sebelum peristiwa penembakan terhadap Nasarudin karena dia pulang kuliah di kampusnya yang terletak di jalan Jendral Sudirman, Kota Tangerang itu.Rani merupakan mahasiswa semester II jurusan manajemen dan dia bekerja paruh waktu sebagai pengambil bola di lapangan golf Medernland, Tangerang.Rumah Rani di jalan kiyai Maja, Kelurahan Panunggangan, Kecamatan Pinang bercat putih dan pagar warga biru itu tampak kosong, para tetangga tidak mengetahui keberadaan Rani dan keluarganya.Namun begitu, Rani diduga pernah bertemu beberapa kali dengan Antasari Azhar, Ketua Komisi Pemberantasan Korupsi (KPK) nonaktif, sehingga dia diminta keterangan sebagai saksi oleh penyidik.
Bahkan penyidik Polda Metro Jaya meminta keterangan dari Antasari Senin (4/5) terkait kasus kematian Nasarudin.Nasarudin tewas diberondong peluru oleh dua pengendara sepeda motor 14 Maret 2009 usai bermain golf di lapangan Modernland.Sementara itu, Direktur Sekolah Tinggi Ilmu Manajemen, Informatika dan Komputer (STIMIK) Raharja, Abas Sunarya mengatakan bahwa Rani sekitar dua bulan tidak masuk kuliah.Sunarya menambahkan, para dosen sudah melakukan musyawarah bahwa masalah Rani Julianti akan dikeluarkan karena tidak mengikuti perkuliahan dalam waktu yang lama dan tidak pernah melaporkan kepada dosen tentang keberadaannya.Selain itu, Rani juga dianggap telah mencemarkan nama baik almamater, maka manajamen kampus memutuskan supaya dikeluarkan.
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Mengenal lebih jauh tentang islam di mancanegara
Fonte:
http://www.republika.co.id/berita/47945
Archiviato in: street news | Tag: formula, gara, interrompe, malesia, pioggia, tornare
Quello della Malesia è stato un GP movimentato e quindi sportivamente interessante, con la seconda vittoria consecutiva di Jenson Button sulla ormai non più sorprendente Brawn GP ed il nuovo tracollo della Ferrari, che non riesce a piazzare i suoi pur validi mezzi (guidati da altrettanto validi piloti, checché se ne dica in giro).
La scelta dell’orario tardo, voluta per esigenze televisive di noi europei (eppure ai tempi di Senna o Schumacher, ci si alzava anche alle 5, per vedere un bel Gran Premio in diretta) ha fatto sì che non si sia potuto riprendere il GP una volta interrotto per la forte turbolenza climatica: si era ormai arrivati a sera e la luce non era più adeguata!
Speriamo per la F.1 che altre belle gare seguano queste due iniziali e che l’immagine del circus sia ristabilita per il ri-approdo in Europa (il prossimo appuntamento è Shangai, il 19 aprile).
Tutto sommato quest’anno i risultati sono sempre incerti e la lotta in pista è forse migliore che negli anni precedenti, ma non è possibile che il fattore decisivo provenga dalla stanza dei bottoni della Fia o dai giudizi (in diretta o peggio in appello) delle commissioni tecniche, i cui delegati formali sono spesso personaggi di buona immagine, ma dubbia competenza pratica di competizioni sportive in pista, almeno per come vengono corse attualmente.
Fonte:
http://www.duemotori.com/news/formula1/33769_Al_GP_di_Malesia_la_pioggia_interrompe_la_gara_e_fa_tornare_la_Formula_Confusion.php
Archiviato in: great news | Tag: boccia, camera, cose, europee, franceschini, inimmaginabili, lui, pdl, ricchi, sui, tassa, vince
Roma – L’aula della Camera ha bocciato la
mozione presentata dal leader Pd, Dario Franceschini,
sull’istituzione dell’indennità di disoccupazione. Sulla
mozione il governo per bocca del ministro del Welfare Maurizio
Sacconi, aveva espresso parere contrario. “E’ demagogia pura, perché i
redditi sopra 120mila euro l’anno non sono dei redditi
straordinari – hanno commentato numerosi esponenti della maggioranza – si colpisce un ceto medio-alto che, invece,
è decisivo per la ripresa dei consumi e dello sviluppo”. Immediata la replica del leader democratico: “Berlusconi va incalzato sulle
capacità di governare. Loro non stano governando: continuano a
mobilitare il consenso con gli annunci, e sono in campagna
elettorale permanente”.
L’attacco di Franceschini “La Sardegna era la prova generale
per quello che potrebbe venire dopo. Berlusconi non voleva vincere, ma
stravincere. E se stravince alle europee, grazie all’astensionismo e
alla delusione nel nostro campo, quello che potrà fare dal giorno
dopo è inimmaginabile”, ha accusato Franceschini in un’intervista
a l’Espresso, dove parla di “segnali sufficienti per capire che
Berlusconi metterà in campo un disegno di riprogettazione
istituzionale, di svuotamento della Costituzione e del Parlamento in
chiave decisionista”. Immediata la replica di Berlusconi: “Non è con un’elemosina che si
risolvono i problemi.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335310
Archiviato in: great news | Tag: bonolis, conigliette, delle, meglio, mia, moglie
«Mia moglie è più coniglietta delle conigliette, non per niente mi ha dato tre figli, oltre ad essere molto bella»: con questa battuta Paolo Bonolis in conferenza stampa all’Ariston ha risposto a una domanda sull’arrivo sul palco dell’Ariston delle conigliette di Playboy. La penultima manifestazione pubblica di affetto di Bonolis per la moglie Sonia Bruganelli è di giovedì scorso, quando lei era seduta in prima fila al teatro Ariston e il presentatore le aveva fatto, fra gli applausi del pubblico, gli auguri per i suoi 35 anni.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330488
Una grande manifestazione contro la violenza sessuale con la partecipazione del presidente della Camera Gianfranco Fini. La ha annunciata per l’8 marzo al teatro Brancaccio di via Merulana il sindaco Gianni Alemanno. «Quello che serve è una grande operazione culturale – afferma il primo cittadino della capitale -. Sono rimasto sconvolto quando ho letto che i due romeni accusati dello stupro della Caffarella hanno detto di averlo fatto per dispetto. Questo dimostra che in certi paesi c’è un grande degrado culturale e un problema di sopraffazione sulle donne che sono utilizzate come strumento per fare un dispetto alla società italiana». Per questo, conclude Alemanno, «ci deve essere una grande mobilitazione da parte della città: la manifestazione è aperta a tutti, anche all’opposizione».E, a proposito di stupri, il ministro Giorgia Meloni plaude al decreto appena approvato in parlamento. «Ritengo particolarmente importante – spiega il ministro – la decisione di garantire il gratuito patrocinio a spese dello Stato a tutte le vittime di violenza. Si tratta di una mano tesa nei confronti di chi, oltre ad aver subito una terribile violazione della persona, rischia, se vuole ottenere giustizia, di trovarsi di fronte a un doloroso percorso giudiziario». «Parteciperò con convinzione alla manifestazione contro la violenza sessuale – ha aggiunto poi il ministro-. La scelta della data dell’8 marzo, festa delle donne, non ha colore politico, mi auguro che saranno molti i cittadini che vorranno partecipare.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330570
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camorra,polizia,governo,basta,demagogia,militari,inutiliDue agenti di fronte allo Zanzi Club a SecondiglianoLa camorra adesso spara ai ragazzini. Era mezzanotte, sabato, a Secondigliano quando cinque adolescenti – due di 16 anni, uno di 12, uno di 14 e uno di 13 anni – sono stati colpiti da decine di colpi di arma da fuoco che li hanno feriti alle gambe, ai piedi, alle braccia. Erano davanti ad un circolo ricreativo in via Abate Desiderio quando quattro persone a bordo di due motociclette, coperte da caschi integrali, hanno aperto il fuoco.Si tratta probabilmente di un avvertimento nei confronti dello stesso circolo, che già in passato era stato sequestrato dalle forze dell’ordine, visto che tre dei minori sono nipoti del gestore dello Zanzi Club. I ragazzi sono tutti incensurati ma al commissariato di Secondigliano li chiamano «figli d’arte», perché provengono tutti da famiglie già note alla polizia.Ed è proprio la polizia ora a parlare chiaro con il governo. «Il ferimento dei 5 minorenni a Secondigliano – dice il segretario generale del sindacato di polizia Silp Tommaso Delli Paoli – pone drammaticamente il problema irrisolto della sicurezza e del controllo del territorio. Vogliamo sperare che sull’onda emotiva il Governo non si inventi- dicono il “militare di guardia ai circoli ricreativi” facendo seguito ad una pazzia collettiva che sembra voler accreditare un accresciuta sicurezza con l’intervento dei militari. Il controllo nel quartiere – ha aggiunto il sindacalista – lo possono effettuare solo il commissariato di polizia o la stazione dei Carabinieri, gli uni e gli altri invece, sono disastrati dai tagli di risorse e senza uomini e mezzi necessari, con l’impossibilità molto spesso di mettere in strada anche una sola volante.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80527